venerdì 8 dicembre 2017

La Mitologia dei Maya


Questa mitologia comprende tutte quelle credenze e racconti in cui compaiono forze della natura personificate, le divinità e gli eroi principali che interagiscono con queste. Altre parti della tradizione orale maya, come racconti di animali e storie a contenuto moraleggiante, non appartengono propriamente al campo della mitologia. La mitologia maya è parte della mitologia mesoamericana.


I miti più antichi risalgono al XVI secolo e si trovano nelle fonti storiche delle regioni monuose del Guatemala. Il più importante di questi documenti è il Popol Vuh o Libro del Concilio che contiene le storie relative alla creazione di Quichean e le avventure degli eroi gemelli Hunahpu e Xbalanque. Lo Yucatan è una regione parimenti importanti sotto questo aspetto. I Libri di Chilam Balam contengono passaggi mitologici molto antichi inoltre frammenti si ritrovano sparsi tra le prime cronache e relazioni redatte durante la colonizzazione spagnola.


Prima di tutte la Relación di Diego de Landa e nei dizionari compilati dai primi missionari. Nel XIX e XX secolo antropologi e studiosi del folkore locale hanno fermato su carta molti episodi. Sebbene siano il risultato di un processo storico in cui le tradizioni narrative spagnole si miscelavano con quelle native, alcuni di questi racconti maya forniscono tracce importanti delle originarie narrazioni dei tempi precoloniali. All'inizio del XXI secolo la trasmissione di storie tradizionali originali è entrata nella fase finale: in questo periodo gli stessi Maya hanno incominciato a salvare e pubblicare le preziose storie dei loro nonni ed antenati.



Il Popol Vuh descrive la creazione della Terra come frutto delle forze del cielo e del mare. Similmente il libro di Chilam Balam, posteriore al "Popol Vuh", riferisce del crollo del cielo e del diluvio, seguito dalla risalita del cielo e la crescita dell'Abero Cosmico (dei cinque mondi). Anche la popolazione dei Lacandòn conosceva la storia della creazione del mondo terrestre.


Il mito più conosciuto riguardante un eroe è la grande sconfitta delle divinità portatrici di malattie e morte da parte dei Gemelli Hunahpu e Xbalanque. Di uguale importanza è la storia parallela di un eroe del grano che sconfigge le divinità del tuono e del fulmine con le quali poi stabilisce un patto. Sebbene l'attuale diffusione del mito sia limitata alle zone costiere del Golfo del Messico, esso faceva probabilmente parte della tradizione orale maya originale.


mercoledì 1 novembre 2017

Divinità egizia


Le divinità egizie potevano rappresentare i fenomeni naturali, quelli sociali oppure i concetti astratti. Questi dei e dee appaiono virtualmente in ogni aspetto della civiltà egizia, e più di 1.500 di loro sono conosciuti per nome. Molti testi egiziani menzionano i nomi delle divinità senza indicare il loro carattere o un ruolo specifico, mentre altri testi si riferiscono a ben definite divinità senza nemmeno indicare il proprio nome, perchè una lista completa di essi assai difficoltosa da stilare.


Non risulta però che gli Egizi abbiano mai avvertito il bisogno di stabilire un inventario delle proprie divinità, a differenza di altri popoli dell'antichità, che realizzarono laboriose liste di concordanze fra i loro dei e quelli delle nazioni vicine. Nel pantheon egizio, difatti, le divinità apparivano, scomparivano, cambiavano nomi, attributi, caratteristiche e funzioni a seconda delle circostanze: si ha traccia altresì di alcuni repertori di divinità, ma si riferiscono a un contesto limitato e sono finalizzati ad applicazioni ben precise.


La tomba del faraone Ramses VI (1144-1136 a.C.), la KV9 della Valle dei Re, è un monumento dedicato a "tutti gli dei della Duat", cioè del mondo dei morti, per cui il re avrebbe composto un catalogo per "rinnovare" i loro nomi. A tale genere di lista corrispondono liste di dèi, l'ordine e la natura dei quali sono sempre variabili come le serie di divinità stilate nell'ambito di culti locali e i manuali di geografia religiosa come il "Libro del Fayyum", il papiro geografico di Brooklyn e il Papiro Jumilhac.


Nel Tempio funerario di Seti I ad Abido compaiono due liste sotto forma di litania, complessivamente di 113 divinità raggruppate per cappelle o santuari. Era comune che, in epoca tarda, le pareti nei naos contenenti le effigi delle divinità riportassero rappresentazioni che inventariavano le immagini divine della località (cataloghi simili sono stati scoperti a Tod a Dendera); similmente, la grande lista di divinità sulle pareti del santuario di Amon a Hibis, nell'oasi di Kharga, elenca le immagini di divinità onorate nei grandi centri di culto raggruppati in base al nomo di appartenenza, senza la pretesa di comporre un quadro esaustivo del pantheon egizio.




domenica 15 ottobre 2017

Mitologia cinese


Molte leggende cinesi risalgono all'era mitica dei Tre Augusti e dei Cinque Imperatori. La mitologia cinese è conosciuta grazie a testi risalenti alla dinastia Han. Risalenti a più di duemila anni fa, possono essere considerati in un certo senso recenti. Furono redatti da letterati che rivisitarono la mitologia antica, tenendo conto delle loro concezioni filosofiche. In certi casi hanno associato le più importanti divinità a sovrani cinesi. Hanno anche associato molti dèi alle cinque direzioni (i quattro punti cardinali e il centro), secondo una cosmologia elaborata nella bassa antichità.



Possiamo avere un'idea di cosa fosse la mitologia cinese originaria, comparandola con quella di altri popoli dell'Estremo Oriente. Estendendo il paragone a tutta l'Eurasia, ci si può rendere conto che gran parte della mitologia cinese è di origine indo-europea. Possiede infatti dei punti in comune con la mitologia germanica, greca e quella dei popoli slavi e scandinavi.


Questo è dovuto alla remotissima invasione della Cina da parte di un popolo indo-europeo, i Tokhariani, più di tremila anni fa. I cinesi dell'antichità li chiamavano i Quan-Rong, il termine Rong era applicato a tutti i barbari occidentali. Nell'Estremo Oriente e in Oceania, esisteva un dualismo cosmologico che metteva in opposizione due principi, da una parte la luce, il Sole e il fuoco, dall'altra il buio, la Luna e l'acqua. Il primo principio era generalmente rappresentato da un uccello. 


In Cina era un corvo. L'Uccello è un concetto emerso sotto la dinastia Shang, la prima attestata dall'archeologia. Il secondo principio era raffigurato da un serpente o un animale acquatico. La madre di Shun, uno dei sovrani mitici della Cina, era del clan del Serpente, il padre del clan dell'Uccello. Shun era dunque nato dall'unione dei due principi. Questo mito illustra il Totemismo dell'antica società cinese, secondo cui ogni clan aveva un animale ancestrale.



venerdì 15 settembre 2017

Fratelli Grimm


Jacob Ludwig Karl Grimm (Hanau, 4 gennaio 1785 - Berlino, 20 settembre 1863) e Wilhelm Karl Grimm (Hanau, 24 febbraio 1786 - Berlino, 16 dicembre 1859), meglio noti come i fratelli Grimm, furono due linguisti e filologi tedeschi, ricordati come i "padri fondatori" della germanistica. Al di fuori della Germania sono conosciuti per aver raccolto e rielaborato le fiabe della tradizione popolare tedesca nelle opere Fiabe (Kinder und Hausmärchen, 1812-1822) e Saghe germaniche (Deutsche Sagen, 1816-1818). Fra le fiabe più celebri da loro pubblicate vi sono classici del genere come Hänsel e Gretel, Cenerentola, Il principe ranocchio, Cappuccetto Rosso e Biancaneve.


I fratelli Grimm nacquero nel 1785 (Jacob) e nel 1786 (Wilhelm) a Hanau, vicino a Francoforte da Philip Wilhelm Grimm (1751-1796), avvocado, e Dorothea Zimmer (1756-1808). Frequentarono il Friedrichs Gymnasium di Kassel e poi studiarono legge all'Università di Marburgo. Furono allievi e amici del noto giurista tedesco Friedrich Carl von Savigny, del quale rielaborarono il pensiero e gli studi di metodologia della scienza e storiografia giuridiche. 


Dal 1837 al 1841, si unirono a cinque colleghi professori dell'Università di Gottinga per protestare contro l'abrogazione della costituzione liberale dello stato di Hannover da parte del svrano Ernesto Augusto I. Questo gruppo divenne celebre in tutta la Germania col nome Die Göttinger Sieben (I sette di Gottinga). In seguito alla protesta, tutti e sette i professori furono persino deportati. L'opinione pubblica e l'accademia tedesca, tuttavia, si schierarono decisamente a favore dei Grimm e dei loro colleghi.


Wilhelm morì nel 1859; suo fratello maggiore Jacop nel 1863. Sono sepolti nel cimitero di St. Matthäus Kirchhof a Schöneberg, un quartere di Berlino. I Grimm contribuirono a formare un'opinione pubblica democratica in Germania e sono considerati progenitori del movimento democratico tedesco, la cui rivolta fu in seguito repressa nel sangue dal regno di Prussia nel 1848. Oggi le loro tombe si trovano nell'Alter St. Matthäus Kirchhof (Cimitero Vecchio di San Matteo), a Berlino.


I fratelli Grimm sono diventati celebri per aver raccolto ed elaborato moltissime fiabe della tradizione tedesca ed europea: l'idea fu di Jacob, professore di lettere e bibliotecario. In questa impresa furono sostenuti e coadiuvati dagli amici Clemens Brentano e Achim von Arnim, che a loro volta si adoperavano per la valorizazione del patrimonio letterario e folcloristico tedesco. Nella prima edizione dei Kinder und Hausmärchen i Grimm pubblicarono anche fiabe francesi, conosciute attraverso un autore ugonotto che costituiva una delle loro principali fonti; ma nelle successive ebbero la tendenza a eliminiarle sostituendole con altre di origine prettamente germanica.


Tuttavia le fiabe, per loro natura tramandate oralmente, sono di difficile datazione e attribuzione. Alcune delle fiabe, come ad esempio Cenerentola o La bella addormentata nel bosco, sono parte del patrimonio europeo da molto prima dei fratelli Grimm, e hanno visto una precedente trasposizione letteraria nell'opera in lingua napoletana Lo cunto de li cunti, di Giambattista Basile, che li precede di più di un secolo. Le loro storie non erano concepite per i bambini: la prima edizione (del 1812) colpisce per molti dettagli realistici e cruenti e per la ricchezza di simbologia precristiana.


Oggi, le loro fiabe sono ricordate sopratutto in una forma edulcorata e depurata dei particolari più cruenti, che risale alle traduzioni inglesi della settima edizione delle loro raccolte (1857). Non mancò il dibattito su questo adattamento: nel volume Principessa Pel di Topo racconti da scoprire (Donzelli Editore, Roma 2012) si cita una lettera di Jacob Grimm in cui egli manifesta la propria contrarietà a edulcorare le storie: Le storie dei fratelli Grimm hanno spesso un'ambientazione oscura e tenebrosa, fatta di fitte foreste popolate da streghe, goblin, troll e lupi in cui accadono terribili fatti di sangue, così come voleva la tradizione popolare tipica tedesca.


L'unica opera di depurazione che sembra essere stata messa consapevolmente in atto dai Grimm riguarda i contenuti sessualmente espliciti, piuttosto comuni nelle fiabe del tempo e ampiamente ridimensionati nella narrazione dei fratelli tedeschi. Gli psicologi e gli antropologi moderni sostengono che molte delle storie per bambini della cultura popolare occidentale, incluse quelle narrate dai Grimm, sono rappresentazioni simboliche di sensazioni negative quali la paura dell'abbandono, l'abuso da parte dei genitori, e spesso alludono al sesso e allo sviluppo sessuale.


venerdì 4 agosto 2017

Harry Potter


Harry Potter è una popolare saga high fantasy ideata, dalla scrittrice J.K. Rowling, nei primi anni novanta del XX secolo e concretizzata, infine, tra il 1997 e il 2007. Con 450 milioni di copie vendute, la saga di Harry Potter è seconda solo a quella del Maigret di Simenon. La serie di film che n'è stata tratta è, invece, a tutti gli effetti, la più remunerativa della storia di Hollywood, con un incasso pari a 7,7 miliardi di dollari. I libri sono stati tradotti in 77 lingue, tra cui il latino e il greco antico.


Nel suo complesso, l'opera ha avuto, ed ha tuttora, un fortissimo impatto sulla cultura popolare, arrivando persino a dare vita ad un sottogenere musicale: il wizard rock. In aggiunta ai 7 romanzi, l'autrice, ha pubblicato tre pseudobiblion come supplemento alla saga: Gli animali fanstici: dove trovarli, Il Quidditch attraverso i secoli e Le fiabe di Beda il Bardo.


L'opera è ambientata negli anni '90, principalmente nel Mondo magico (una realtà parallela), in particolare, nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, sita nel Regno Unito; narra le vicende legate alla tormentata e paradossale adolescenza di un giovane mago inglese, Harry Potter, portata faticosamente a termine tra indicibili pericoli e terribili atrocità.


Cronologia del fenomeno Harry Potter:

1997 - HP e la pietra filosofale.
1998 - HP e la camera dei segreti.
1999 - HP e il prigioniero di Azkaban.
2000 - HP e il calice di fuoco.
2003 - HP e l'Ordine della Fenice.
2005 - HP e il principe mezzosangue.
2007 - HP e i Doni della Morte.
2016 - uscita della sceneggiatura HP e la maldizione dell'erede.


giovedì 6 luglio 2017

Il gioco del trono


Il gioco del trono (A Game of Thrones) è un romanzo fantasy del 1996 dello scrittore statunitense George R.R. Martin; rappresenta il primo libro della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco e il suo seguito è Lo scontro dei re. È costituito da un prologo e 72 capitoli.


È stato pubblicato in lingua italiana per la prima volta da Mondadori suddiviso in due volumi, intitolati "Il trono di spade" del 1999 (contiene il prologo e i primi 35 capitoli) e "Il grande inverno" del 2000 (contiene gli ultimi 37 capitoli).


In seguito è stato pubblicato in un unico volume nel 2007 come "Il gioco del trono", nel 2011 come "Il trono di spade - Il grande inverno" e infine col titolo "Il trono di spade". Libro primo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco nel 2012.


Il gioco del trono nel 1997 è stato candidato al Premio Nebula e al Premio World Fantasy e ha vinto il Premio Locus. Il romanzo breve "Sangue di drago", che consiste in un stratto dei capitoli che coinvolgono Daenerys Targaryen, ha vinto nel 1997 il Premio Hugo per il miglior romanzo breve.


Dal 17 aprile 2011 viene trasmessa su HBO una omonima trasposizione televisiva del ciclo di romanzi, "Il Trono di Spade". La prima stagione è basata proprio sul primo volume, "Il gioco del trono". Da ottobre 2011 è stato pubblicato dalla Italycomics "A Game of Thrones", un adattamento a fumetti in 24 episodi del romanzo, caratterizzato da una maggiore fedeltà ai nomi e ai termini originariamente usati da Martin e riportante il marchio HBO della serie televisiva.


Il gioco del trono è ambientato in un mondo fantastico creato da Martin con forti richiami al Medioevo europeo. Esso è costituito da due continenti principali: Westeros, un luogo in cui le stagioni durano per anni senza cadenze precise e suddivisio in Stte Regni sotto il comando di un re, ed Essos, il continente orientale oltre il Mare Stretto, dove vivono popolazioni nomadi e fioriscono le città libere.


Ogni capitolo della saga narra la storia in terza persona vissuta dal punto di vista di un personaggio, protagonista di quel capitolo. Ne Il gioco del trono vi sono otto personaggi più uno nel prologo:

- Will, un ranger dei Guardiani della notte (prologo).
- Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, Primo Cavaliere del Rey (15 capitoli).
- Lady Catelyn Stark di Casa Tully, moglie di Eddard Stark (11 capitoli).
- Sansa Stark, figlia maggiore di Eddard e Catelyn Stark (6 capitoli).
- Arya Stark, figlia minore di Eddard e Catelyn Stark (5 capitoli).
- Bran Stark, secondogenito maschio di Eddard e Catelyn Stark (7 capitoli).
- Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark, di madre ignota (9 capitoli).
- Tyrion Lannister, fratello della regina Cersei e figlio minore di lord Tywin Lannister (9 capitoli).
Daenerys Targaryen, figlia ed erede dalla dinastia Targaryen detronizzata dai Baratheon ed in esilio (10 capitoli).


giovedì 15 giugno 2017

Guns N' Roses

Guns and Roses sono un gruppo hard rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1985. Lo stile sonoro, l'immagine trasgressiva e le performance dal vivo li aiutarono a dominare la scena musicale tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta. 


Dal 1993, il gruppo ha conosciuto problemi e silenzi, a causa di contrasti tra il cantante Axl Rose (ritenuto il leader carismatico della band) e i membri originari. Rose, che è anche autore della maggior parte dei testi, è stato l'unico membro della formazione originale fino al 2016 quando a lui si riuniscono Slash e Duff McKagan per il Coachella Valley Music and Arts Festival.


In totale, i Guns N' Roses hanno venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo e sono stati inseriti al 92 posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone. Il 14 aprile 2012 il gruppo originale è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame dai Green Day.


Formazione attuale:

Axl Rose - voce, pianoforte (1984-presente)
Slash - chitarra solista, cori (1984-1996, 2016-presente)
Duff Mackagan - basso, cori (1984-1997, 2016-presente)
Dizzy Reed - tastiere, pianoforte, percussioni, cori (1990-presente)
Richard Fortus - chitarra ritmica, cori (2002-presente)
Frank Ferrer - batteria (2006-presente)
Melissa Reese - tastiere, programmazione, cori (2016-presente)


Discografia:

1987 - Appetite for Destruction
1988 - GNR Lies
1991 - Use your illusion I
1991 - Use your illusion II
1993 - The Spaghetti Incident?
2008 - Chinese Democracy


Tournèe:

1987/1988 - Appetitue for Destruction Tour
1991/1993 - Use your Illusion Tour
2001/2011 - Chinese Democracy Tour
2012 - Up Close and Personal Tour
2012/14 - Appetite for Democracy Tour
2016/17 - Not in this lifetime Tour

sabato 6 maggio 2017

Le Cronache di Narnia


Le Cronache di Narnia (The Chronicles of Narnia) é una serie di sette romanzi per ragazzi di genere fantastico scritti da C.S. Lewis. La serie prende in prestito anche personaggi e le idee della mitologia greca e romana. I libri nell'ordine di pubblicazione sono:

1950. Il leone, la strega e l'armadio.
1951. Il principe Caspian.
1952. Il viaggio del veliero.
1953. La sedia d'argento.
1954. Il cavallo e il ragazzo.
1955. Il nipote del mago.
1956. L'ultima battaglia.


Il primo editore americano Macmillan numerò i libri e li pubblicò nell'ordine di pubblicazione originale. Quando HarperCollins ottenne la serie rinumerò i libri usando l'ordine cronologico interno, come suggerito dal figlio adottivo di Lewis, Douglas Gresham. 




L'edizione italiana pubblicata dalla Arnoldo Mondadori Editore ha seguito l'ordine cronologico della HarperCollins pubblicando Le Cronache di Narnia in tre volumi:

1992. Le Cronache di Narnia (Volume Primo) contenente Il nipote del mago, Il leone, la strega e l'armadio e Il cavallo e il ragazzo.

1993. Le Cronache di Narnia (Volume Secondo) contenente Il principe Caspian e Il viaggio del veliero.

1993. Le Cronache di Narnia (Volume Terzo) contenente La sedia d'argento e L'ultima battaglia.

2005. Le Cronache di Narnia contenente l'intera opera.


I libri contengono chiare allusioni alla dottrina cristiana. La saga può essere letta come una storia del mondo, dalla creazione (Il nipote del mago) fino alla fine (L'ultima battaglia): Aslan compare come una rappresentazione di Cristo, mentre l'Imperatore d'Oltremare come una raffigurazione di Dio. 


Nel libro "La sedia d'argento", la straga malvagia che si trasforma in un serpente può essere vista come il Serpente che tentò Eva nella Bibbia; nell'ultimo libro può essere individuato un riferimento alla venuta di un anticristo nella figura dell'asino travestito da Aslan, seguita dalla fine del mondo e dal giudizio universale.