domenica 3 maggio 2020

Il Sistema Educativo Cinese



Il sistema educativo cinese è considerato uno dei migliori al mondo. Il Ministero della Pubblica Istruzione è quello che gestice l'istruzione, che è gratuita e obbligatoria per gli studenti dai sei ai quindici anni. Dopo questa età, gli studenti devono pagare le tasse e sostenere gli exami di ammissione, il che porta a un forte calo degli studenti ai livelli più alti. Inoltre, fin dall'infanzia, viene data grande importanza all'insegnamento per il valore del duro lavoro, la disciplina quotidiana e il rispetto per gli anziani per età a gerarchia.


Per quanto riguarda il valore del lavoro, la matematica viene insegnata, ad esempio, non perché non hai il talento, ma perché devi lavorarci di più. D'altra parte, la disciplina è un elemento fondamentale all'interno dell'educazione in Cina. Gli studenti studiano piú di dieci ore al giorno; le lezioni durano dalle otto del mattino circa alle tre o le quattro del pomeriggio, tuttavia, dopo la scuola tornano a casa per continuare con compiti che richiedono diverse ore, spesso fino alle nove o dieci di sera. 


Inoltre, gli studenti delle grandi città hanno lezioni aggiuntive di musica, arte e sport. Il rispetto è anche qualcosa che viene insegnato fin dalla tenera età. Parlano ai loro insegnanti con la parola insegnante o insegnante seguito dal loro cognome, sempre con gentilezza e con gratitudine pero offrire il servizio di insegnamento, si inchinano persino davanti a loro. Grazie al lavoro, alla disciplina e al rispetto, la Cina è ora tra i primi posti nel mondo della qualità dell'istruzione.


Nel 2010, Shanghai si è classificata al primo posto nell'esame PISA internazionale (Programma per la valutazione internazionale degli studenti) nei settori della matematica, della lettura e della scienza. La cosa più sorprendente di questo evento è che questo stato il primo anno in cui la Cina ha partecipato al test PISA. Allo stesso modo, la promozione del buon comportamento è una parte importante dell'educazione in Cina. All'interno di ogni classe, gli insegnanti sono responsabili della valutazione delle prestazione degli studienti, il che motiva l'apprendimento. 


Per ogni risposta corretta o buon comportamento degli studenti o, vengono aggiunti punti, al contrario, se commette errori o ha un comportamento scorretto, gli asterischi vengono sottrati. Il progresso di ciascuno degli studenti è sempre visibile su una lavagna, che stimola in modo sano il senso di competenza. Vale la pena ricordare che le scuole in Cina sono divise in pubbliche e private. Il livelo di istruzione nelle scuole private è molto più elevato, il che comporta un costo più elevato, che può arrivare fino a mille dollari al mese. 


È importante sottolineare che la lingua straniera ha un grande peso all'interno del sistema educativo; quindi hanno 2-3 lezioni di inglese al giorno. Nelle scuole d'èlite, la quinta e la sesta elementare parlano già inglese fluentemente. Fin dall'infanzia, gli è stato insegnato che devono essere i migliori, non importa in quale categoria, questo ci mostra perchè i cinesi sono stati leader nella scienza, nella cultura e nelle arti per anni.


venerdì 3 aprile 2020

La piramide di Kelsen


Hans Kelsen (Praga, 11 ottobre 1881 - Berkeley, 19 aprile 1973) è stato un giurista e filosofo austriaco, tra i più importanti teorici del diritto del Novecento e il maggior esponente del normativismo. Di nazionlatià austriaca, nel 1933, per via della ascesa del nazismo in Germania e della sua origine ebraica, Kelsen dovette lasciare la sua carica universitaria, trasferendosi a Ginevra e, nel 1940, negli Stati Uniti. Nel 1934, Nathan Roscoe Pound lodò Kelsen descrivendolo come "senza dubbio il più importante giurista del tempo".


Mentre era a Vienna Kelsen fu un giovane collega di Sigmund Freud e qui scrisse sul tema della psicologia sociale e della sociologia. Nel 1940, negli Stati Uniti la reputazione di Kelsen era già ben consolidata per la sua difesa della democrazia e per la sua grande opera "la dottrina pura del diritto" (Reine Rechtslehre). La sua produzione accademica superò la sola teoria legale ed estese la filosofia politica e la teoria sociale. La sua influenza comprese i campi della filosofia, della scienza giuridica, della sociologia, della teoria della democrazia e delle relazioni internazionali.


Verso a la fine della sua carriera, mentre insegnava all'Università della California, Berkeley, Kelsen riscrisse "La dottrina pura del diritto" in una seconda versione. Durante la sua carriera dette anche un contributo significativo alla teoria del controllo giurisdizionale, alla teoria gerarchica e alla dinamica del diritto positivo, alla scienza del diritto. Nella filosofia politica fu un difensore della teoria dell'identità dello stato di diritto e un sostenitore della posizione della separazione dei concetti di Stato e della società nel loro rapporto con lo studio della scienza del diritto.


L'accoglienza e la critica del suo lavoro ha avuto sia forti sostenitori sia detrattori. I contributi di Kelsen alla teoria giuridica dei processi di Norimberga sono stati accolti e contestati da vari autori, tra cui Yoram Dinstein, ricercatore presso l'Università Ebraica di Gerusalemme. La difesa kelseniana del neokantismo e del positivismo giuridico continentale, è stata sostenuta da Herbert Lionel Adolphus Hart nella sua forma in contrasto con il positivismo giuridico anglo-statunitense. 


La nomodinamica deve spiegare in cosa consiste la validità di una norma, da un punto di vista però puramente formale, individuando prima di tutto la categoria della validità giuridica. La validità giuridica va distinta sia dall'efficacia della norma, altrimenti ci sarebbe confusione tra diritto e natura, sia dal valore della norma, altrimenti si confonderebblo diritto e morale.


Per Kelsen una norma è giuridicamente valida se emanata in conformità con i criteri stabiliti dalla norma di grado immediatamente superiore. Si crea così una specie di piramide in cui ogni norma di grado inferiore è valida se è coerente con la norma di grado superiore: è questa la costruzione dell'ordinamento giuridico chiamata "Stufenbautheorie", letteralmente "Teoria della costruzione a gradini".


Una norma è valida anche indipendentemente dal suo valore etico-politico: una norma di legge, per essere una norma giuridicamente valida, anche se è del tutto ingiusta o senza efficacia, basta che sia emessa in modo conforme alla Costituzione; la validità della singola norma infatti, è costruita in base a un criterio puramente formale. Quando parliamo delle norme costituzionali, si deve determinare che non esistano altre norme al di sopra della Costituzione.


sabato 22 febbraio 2020

Getafe CF


Il Getafe Club de Fútbol, noto semplicemente come Getafe, è una società calcistica spagnola con sede nella città di Getafe, nell'area metropolitana di Madrid. Milita nella Primera División del campionato spagnolo di calcio. Fondato nel 1946, il club fu ricostituito nel 1983. Dal 2004 al 2016 ha disputado dodici stagioni consecutive nella Primera División spagnola. Gioca le gare casalinghe al Coliseum Alfonso Pérez, impianto da 17393 spettatori inaugurato nel 1998.


La società nacque ufficialmente in seguito alla guerra civile spagnola, il 24 febbraio 1946, quando cinque abitanti del posto, Enrique Condes García, Aurelio Miranda Olavaria, Antonio Corridor Lozano, Manuel Serrano Vergara e Miguel Cubero Francés, decisero di fondare un sodalizio legato a Getafe che, inizialmente, assunse il nome di Club Getafe Deportivo. Dopo quasi 40 anni di attività, l'otto luglio 1983, a seguito del fallimento della precedente società, fu fondato l'attuale Getafe Club de Fútbol che, da allora, è considerata la quarta squadra della capitale Madrid (dopo Real Madrid, Atlético Madrid e Rayo Vallecano). Nonostante ciò Getafe, pur facendo parte dell'area più grande città iberica, costtituisce un Comune a parte. 


Nel 1983-84 la squadra partì dunque dalle serie regionali. Ottenne poi quattro promozioni consecutive, raggiungendo nel 1987 la Segunda División B, la terza serie spagnola. Alla fine della stagione 1993-94 fu promosa in Segunda División, dove rimase due anni. La successiva annata in terza serie, il 1996-1997, si chiuse con una sofferta salvezza, conseguita dopo uno spareggio contro l'Huesca. Seguirono due altri anni in terza serie, prima di una nuova promozione in seconda serie ottenuta nel 1998-99. Nel frattempo era stato inaugurato il nuovo stadio del club, il Coliseum Alfonso Pérez, che aprì i battenti il 1º gennaio 1998.


Nel 2000-01 il Getafe retrocesse, dopo due anni, in terza divisione, ma nel 2001-02, in una stagione funestata dall'assassinio del calciatore Sebastián "Sebas" Gómez e un debito di tre milioni  di euro per mancati pagamenti degli stipendi dei giocatori, riuscì a risalire in Segunda tramite il quinto posto in terza serie. Nel 2002-03 la squadra si salvògrazie all'undicesimo posto in seconda serie, gettando le basi per la splendida annata successiva. Al termine della stagione 2003-04, infatti, il Getafe fu promosso in Primera División, avendo terminato il campionato di seconda divisione al secondo posto. 


Memorabile fu il successo all'ultima giornata sul campo del Tenerife per 5-3, con cinque gol di Sergio Pachón. Il risultato ebbe del prodigioso, dato che in soli vent'anni la squadra aveva scalato l'intera piramide calcistica spagnola. Nella stagione 2004-05 il Getafe, in seguito ad un brutto inizio, dovuto soprattutto ad inesperienza, sembrava destinato alla retrocessione immediata ma, grazie ad una notevole rimonta, ottenne alla fine un positivo ed inaspettato tredicesimo posto in classfica, riuscendo nell'impresa di essere, nel giugno 2005, l'unica formazione, tra quelle neopromosse in Liga nella stagione precedente, ad evitare la retrocessione (destino avverso riservato, invece, inquell'occasione, sia al Levante che al Numancia). 


Nella stagione 2005-06, dopo un ottimo avvio ed il conseguimento del primo posto temporaneo in classifica sotto la guida di Bernd Schuster, il Getafe terminò la stagione conun brillante nono posto, miglior risultato della storia sino a quel momento, esattamente bissato l'anno successivo, allorchè il Getafe arricchì la propria stagione con il raggiungimento, per la prima volta, della finale della Coppa del Re, persa per 1-0 contro il forte Siviglia, vincitore anche delle ultime due edizioni della Coppa UEFA. La qualificazione del Siviglia alla UEFA Champions League, ottenuta tramite il piazzamento in campionato, liberò un posto in Europa League per l'anno successivo per il Getafe, finalista perdente. 


Nel 2006-07 la squadra concesse solo 33 reti 38 partite di campionato: il portiere argentino Roberto Abbondanzieri vinse il Trofeo Zamora, avendo concluso 12 partite di Liga senza subire gol. Nella stagione 2007-08, partito Schuster, destinato al Real Madrid, il Getaef fu affidato a Michael Laudrup e disputò per la prima volta nella su storia la Coppa UEFA, dove raggiunse i quarti di finale. Qui fu eliminato dal Bayern per la regola dei gol fuori casa, dopo il pareggio per 1-1 in Germania nella para di andata e il 3-3 nella gara di ritorno in Spagna. Nella stessa annata raggiunse di nuovo la finale di Coppa del Re, persa questa volta contro il Valencia (3-1).


Nella stagione 2009-10 la squadra chiuse il campionato al sesto posto, piazzamento che la qualificò ai preliminari di UEFA Europa League, che riuscì a superare, accedendo così alla fase a gruppi. Fu eliminata proprio in questa fase classificandosi terza con 7 punti nel gruppo H dietro a Stoccarda e Young Boys. Il 21 aprile 2011 il club cambiò proprietà, essendo acquistado da parte del Royal Emirates Group dell'emiro Butti bin Suhail Almaktoum, che rappresenta lo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan, presidente del Manchester City e dell'Al-Jazira. Il passaggio di proprietà effettivo sarebbe avvenuto il 1º luglio 2012 e il nome cambiato in "Team Dubai Getafe". Il 27 giugno 2012 fu reso noto che il 19 giugno era stato arrestato Joan Juanola Battaglia, uomo d'affari accusato di essere il protagonista di un presunto complotto di truffatori.


Questo imprenditore era stato inizialmente interlocutore tra Royal Emirates Group e Getafe CF. La stampa spagnola riferì che Reale Emirates Group era coinvolta in una manovra fraudolenta tesa e confondere società emiratine con sceicchi falsi e truffatori. Il 28 giugno la Royal Emirates Group annunciò che avrebbe intrapeso azioni legali contro questi atti. La stagione 2015-16 si chiuse con la retrocessione in seconda divisione dopo dodici anni di militanza ininterrotta in massima serie. Malgrado un complicato inizio di statione in seconda serie, il ritorno nella Liga fu immediato, grazie alla vittoria dei play-off (vittorie contro Huesca e Tenerife) sotta la guida di José Bordalás, dopo il terzo posto ottenuto nella stagione regolare. Nelle succesive annate la squadra ha ottenuto l'ottavo e il quinto posto, accedendo in quest'ultimo caso all'Europa League. 




lunedì 6 gennaio 2020

L'ascesa di Skywalker


Star Wars: L'ascesa di Skywalker, noto anche come Star Wars: Episodio IX, è un film del 2019 diretto da J.J. Abrams. Scritto da J.J. Abrams e Chris Terrio, prodotto da Lucasfilm e Bad Robot Productions e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, è il nono capitolo della saga di Guerre Stellari e il terzo e ultimo film della cosiddetta "trilogia sequel", composta da Star Wars: Il risveglio della forza (2015) e Star Wars: Gli ultimi Jedi (2017). 


Il film vede il ritorno di gran parte del cast delle due pellicole precedenti, con la partecipazione di Carrie Fisher, Mark Hamill, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Anthony Daniels, Naomi Ackie, Domhnall Gleeson, Richard E. Grant, Lupita Nyong'o, Keri Russell, Joonas Suotamo, Kelly Marie Tran, Ian McDiarmid e Billy Dee Williams.


Circa un anno dopo gli eventi de Gli ultimi Jedi, Rey si esta allenando sotto la guida del generale Leia Organa, per completare la sua istruzione di Jedi. Nel frattempo Kylo Ren, il nuovo Leader Supremo, ottiene un dispositivo che gli consente di raggiungere Exegol, un pianeta nascosto nelle Regioni Ignote dove da tempo si nasconde l'Imperatore  Palpatine, che, grazie al lato oscuro della Forza, è mantenuto in uno stato di non-morte mediante un complesso supporto vitale.


Costui, che rivela essere il creatore del personaggio di Snoke, ha preparato un'immensa flotta di incrociatori stellari, ciascuno dotato di un'arma in grado di distruggere un pianeta, con la quale intende invadere la galassia e ripristinare il defunto Impero Galattico. Palpatine promette a Ren di fornirgli la flotta per farlo diventare il nuovo Imperatore, ma a condizione che uccida Rey.


Nel frattempo Rey, Poe Dameron, Finn, C-3PO, BB-8 e Chewbecca partono alla ricerca del dispositivo gemello di quello rinventuto da Kylo Ren, così da poter raggiungere il pianeta dove si nasconde Palpatine e sconfiggerlo definitivamente. Dopo che al gruppo si è unito il droide D-O e aver incontrato e ricevuto aiuto da Lando Calrissian, il dispositivo viene alla fine alla fine rinvenuto da Rey a bordo dei rottami della distrutta seconda Morte Nera. 


Ma Kylo Ren, sopraggiunto nel frattempo, se ne impossessa e lo distrugge. Rey combatte con la spada laser contro Kylo Ren, che le rivela la verità sulle propie origini e da dove trae la propria Forza: Rey è la nipote di Palpatine, abbandonata all'età di 6 anni su Jakku dai suoi genitori che sono stati uccisi per averla protetta. Durante il duello tra i due, Leia chiama il figlio per farlo tornare al lato chiaro, morendo subito dopo, e in quel momento Rey ferisce Kylo trafiggendolo con la spada, per poi guarirlo subito dopo.


Ciò spinge Ben a riflettere, in un dialogo con il padre defunto (un ricordo nella sua mente), finendo per gettare la sua spada laser in mare. Rey sottrae il caccia TIE di Kylo Ren e si reca sul pianeta Ahch-To, dove distrugge il mezzo e dove intente isolarsi per non portare a compimento la profezia del nonno, che la vorrebbe regnare sul nuovo Impero Galattico insieme a Kylo Ren. Qui però il fantasma di Forza di Luke Skywalker la guida e la convince a recarsi su Exegol per combattere Palpatine. Usando il vecchio X-wing di Luke, Rey invia le coordinate del pianeta anche alla Resistenza...


domenica 1 dicembre 2019

Polaris


Polaris è un sistema stellare triplo situato nella costellazione dell'Orsa Minore; Polaris è la stella più luminosa della costellazione, ed è anche la stella più brillante vicina al Polo Nord celeste, motivo per cui è anche conosciuta come stella polare o stella del nord. Il sistema è dominato da una stella supergigante gialla cefeide (Polaris A), e da due meno luminose compagne di classe F, poco più massicce del Sole. 


La magnitudine di Polaris A varia da 1,86 a 2,13, in un periodo di 3,97 giorni. La compagna piú distante dalla supergigante, UMi B, fu invece scoperta nel 1780 da Herschel. Poichè si trova quasi perfettamente sulla proiezione in cielo dell'asse di rotazione della Terra "sopra" il polo nord, Polaris è apparentemente ferma nel cielo, mentre tutte le altre stelle dell'emisferio boreale sembrano ruotarle attorno. 


È così un ottimo punto di riferimento per la navigazione celeste nell'emisferio nord della Terra, visto che data la sua declinazione resta invisibile nell'emisferio australe. L'antichità dell'uso di questa stella è testimoniata dal fatto che è stata trovata nelle prime tavolette assire conosciute. Nella nostra era, Polaris si trova a circa 1 grado di distanza dal vero Polo Nord celeste, e descrive quindi un piccolo cerchio di circa 2º di diametro.


Polaris definisce il vero azimut nord solo due volte nell'arco delle 24 ore. Durante il resto della giornata è solo un'approssimazione, che deve essere corretta usando le apposite tabelle. Il navigatore greco Pitea descrisse il Polo Nord celeste come privo di stelle nel 320 a.C. Tuttavia, Polaris è stata descritta come punto di riferimento già nella tarda antichità, e descritta come sempre visibile da Giovanni Stobeo, nel V secolo. Infine, la stella è sempre descritta come "polare" nel pieno Medioevo. 


Nel 1926 lo stato dell'Alaska decise di creare una propria bandiera, e in questa vennero raffigurate le sette stelle dell'Orsa Maggiore e la Stella Polare. Anche se Shakespeare scrisse "sono costante come la stella del nord", a causa della precessione degli equinozi la stella più vicina al Polo Nord celeste cambia col passare dei millenni. In futuro, il Polo Nord celeste si allontanerà da Polaris dopo il XXI secolo e passerà per Gamma Cephei tra circa 2000 anni, mentre Deneb tornerà ad essere la stella polare tra meno di 8000 anni, mentre in passato, attorno al 2500 a.C. fu Thuban la stella polare.



sabato 2 novembre 2019

Specie aliena


Per specie aliena, in biologia, si intende una qualsiasi specie vivente (animale, vegetale o fungo) che, a causa dell'azione dell'uomo (intenzionale o accidentale), si trova ad abitare e colonizzare un territorio diverso dal suo areale storico. In tal caso, si parla anche di specie alloctona. La parola alieno deriva dal latino "alius", corrispondente del termine greco "allòs", che significa altro; letteralmente che appartiene ad altri, estraneo.


Una specie aliena che si inserisce in un nuovo habitat può essere non adatta o non in grado di adattarsi e quindi estinguersi nel nuovo areale o mantenerse livelli di popolazione molto bassi, magari solo per un breve periodo di tempo. Esistono molti casi in cui, però, una specie aliena riesce ad adattarsi e a sopravvivere in un habitat nuovo e differente da quello in cui essa si è evoluta e in cui normalmente vive. In questi casi la specie può prosperare nel nuovo ambiente, riproducendosi anche in grandi numeri e per lunghi periodi di tempo.


In molti casi, una specie aliena che si adatta a un nuovo habitat ne altera l'equilibrio, ad esempio entrando in competizione con una o più specie autoctone. In alcuni casi, la specie alloctona prende il sopravvento su una o più specie originarie, portando le popolazioni autoctone persino all'estinzione. Uno dei frequenti motivi del vantaggio delle specie aliene su quelle autoctone è l'assenza di predatori e parassiti specifici che possano frenare la crescita di queste popolazioni. 


Ad oggi sono migliaia, le specie aliene introdotte pressoché in tutti gli ambienti del mondo, spesso con risultati di considerevole impatto ambientale ed economico. In Europa si stima che siano state introdotte oltre 13000 specie aliene, e che oltre 1300 di queste causino impatti negativi sull'ambiente. La diffusione delle specie aliene è sempre legata a fattori antropici. La Convenzione sulla diversità biologica ha individuato sei differenti categorie riguardo alle cause della bioinvasione:


1. Rilascio volontario di selvaggina in natura, agenti per il controllo biologico, piante utilizzate per modellare il paesaggio.

2. Fuga da giardini, da impianti di itticoltura, o da giardini zoologici.

3. Contaminazione con piante, agenti patogeni o infestanti trasportati involontariamente.

4. Trasporto di "clandestini" in acqua di zavorra, nel trasporto merci, negli aerei cargo.

5. Corridoi (ad es, strade, canali) con particolare accento sul ruolo svolto dalle infraestrutture di trasporto.

sabato 26 ottobre 2019

Scacchi e Salute

 

Negli ultimi decenni c'è stato un boom nella pubblicazione di studi scientifici e tesi di dottorato sul contributo degli scacchi in diverse aree della vita umana; educativa, sociale e terapeutica. I risultati dei diversi studi di solito portano a conclusioni simili: gli scacchi sono un allenamento cognitivo ed emotivo che interviene nel miglioramento della pianificazione, organizzazione, risoluzione dei problemi, attenzione, capacità viso-spaziale, memoria, intelligenza emotiva, tra gli altri.


Grazie all'avanzamento della scienza e della tecnologia, vengono sviluppati strumenti che ci consentono di studiare si l'architettura che il funzionamento del cervello umano e, nel nostro caso, ci dà la possibilità dei conoscere il cervello degli scacchi. Mi piace evidenziare  i diversi studi pubblicati nell'ultimo decennio da psicologi e critici scientifici Bilalic, M. e Gobet, F. in cui concludono come il crevello di un giocatore di scacchi funziona in modo diverso dal non-giocatore: 


Per esempio, hanno verificato come i giocatori di scacchi avevano maggiore attivazione dell'area inferiore sinistra del lobo parietale, della corteccia para-ippocampale mediale e dell'area fusiforme. Le diverse indagini condotte dal gruppo di Campitelli, G. hanno concluso che giocare a scacchi produce un'attivazione bilaterale del cingolo, del cervelletto e del lobo frontale.