venerdì 2 agosto 2019

Il scacchi e la sua transversalità



Gli scacchi stanno per essere implementati nelle scuole, dopo aver approvato all'unanimità la proposta non legale che il PSOE ha presentato alla Commissione Istruzione e Sport del Congreso. Dopo questo primo passo, Pablo Martín, deputato che ha discusso della proposta, spiega a Verne che l'obiettivo è che questo "strumento pedagogico molto utile che ha un coso molto piccolo" finisce per diventare una materia scolastica.


Lo stesso Martín è appasionato di scacchi e, in effetti, ha preparato la proposta con l'aiuto di Juan Ramón Galiana, il suo insegnante di scacchi a Maiorca, e Leontxo García, un giornalista specializzato che collabora con El País e autore di un rapporto che riassume i benefici che Ha gli scacchi per i bambini. La presente relazione ricorda che la proposta non nasce da zero: ci sono già più di 300 scuole pubbliche e private di scacchi sono una materia obbligatoria, a seguito della raccomandazione formulata nel 2012 dal Parlamento Europeo.


1. Aiuta a sviluppare l'intelligenza: secondo il rapporto di Leontxo García, he raccoglie dati da studi pubblicati in diversi paesi, "i bambini di scacchi sviluppano più intelligenza e ottengono risultati accademici migliori (del 17% in media) rispetto ai giocatori con di scacchi, specialmente in matematica e lettura (precisamente i due campi in cui gli studenti spagnoli falliscono di più, secondo il Rapporto di Pisa)".


Per fare altri esempi: un rapporto della Kasparov Chess Foundation raccoglie i risultati di vari studi che mostrano come gli scacchi migliorano la creatività, la risoluzione dei problemi, la memoria e la concentrazione. Un altro test condotto in diverse scuole italiane mostra che questo gioco contribuisce al miglioramento delle prestazioni accademiche. 

2. E non solo intelligenza: Miguel López, che è stato un insegnante di scacchi, spiega  che questo gioco aiuta i bambini a migliorare "la loro capacità di concentrazione e anche di maturare. Vedono che gli atti hanno conseguenze e questo li aiuta a non essere eccessivamente impulsivi." Ad esempio, regole come i brano toccato, il brano giocato aiutano a pensare prima di recitare. Leontxo García elenca nel suo rapporto le cinque intelligenze sviluppate dagli scacchi (delle otto nella classificazione Howard Garner): logico-matematiche, linguistiche, spaziali, intrapersonali e interpersonali.


3. È buono per i più piccoli: López sottolinea che puoi insegnare anche dopo tre anni: "Più piccolo, meglio è, perchè influenzerà la tua capacità di riflessione e la tua pazienza. Anche se non puoi pretendere che giochino una partita di tre ore." Leontxo García considera interessante il modo in cui aiuta i bambini in età prescolare (3-5 anni) "perchè dimostra che - contrariamente a quanto sostenuto dagli esperti fino a poco tempo fa - l'intelligenza astratta può essere lavorata prima dei 6 anni", motivo per cui Pablo Martín spiega che il PSOE proporrà che "gli scacchi entrano come materia nell'istruzione primaria". (Anche perchè "il curriculum del liceo è più carico". García cita l'esempio della colombiana Adriana Salazar, nel cui centro di Bogotà "i bambini di 4 anni giocano a scacchi, suonando il violino e praticano il taekwondo. Utilizza il metodo trasversale (insegna la geometria e incoraggia la visione spaziale, tra molte altre applicazioni), che ha anche funzionato bene con i bambini più grandi (ad esempio, quando si spiega la storia uniersale in parallelo con la storia degli scacchi)."


4. È buono per gli anziani: "la pratica frequente degli scacchi ritarda e migliora l'invecchiamento cerebrale e potrebbe prevenire e ritardare la malattia di Alzheimer", spiega Leontxo García, che descrive il gioco come una "palestra mentale". 

5. È un gioco: il gioco è il modo in cui il bambino impara a relazionarsi con il mondo, migliora le capacità sociali e l'immaginazione e incoraggia la creatività, oltre a aiutarlo a imparare le norme sociali e ad affrontare la frustrazione: "Negli scacchi perdi, come in ogni gioco, e non succede nulla", ci dice López. 

Il fatto che si tratti di un gioco è anche un ulteriore fattore motivante: "All'inizio, è più divertente di una classe", osserva López, che ricorda ancora che nelle lezioni che ha insegnato (facoltativo), "è possibile vedere rapidamente chi Si era iscritto per interesse e per chi, legato dai suoi genitori."


6. Ma non è solo un gioco: il gioco ha sempre effetti positivi per un bambino, ma gli scacchi hanno altri vantaggi rispetto al bridge, ad esempio, che è studiato in molte università a causa della sua relazione con la matematica: "Non c'è fattore fortuna", dice López, ricordandoche i giocatori Non dipendono dalla distribuzione della carte o dal risultato di un tiro di dadi. "Inoltre ci sono molte varianti. Non esistono due partite di scacchi uguali." 

Leontxo García aggiunge che la sua infrastruttura è economica, universale, che ha più di 15 secoli di storia e, soprattutto, che ha "connessioni molto interessanti con l'arte, la scienza, i computer, la pedagogia e la psicologia". 


venerdì 5 luglio 2019

Matto del barbiere


Il matto del barbiere è una trappola d'apertura scacchistica. Consiste in un particolare scacco matto che avviene dopo poche mosse, in cui spesso incappano i principianti. Il matto del barbiere capitalizza la "non" protezione della casella f7 contollata dal Nero, che, difesa dal solo Re, non vanta di una protezione efficacissima.


Un possibile svolgimento della partita è:

1. e4 e5
2. Dh5 Cc6
3. Ac4 Cf6??
4. Dxf7++


Sebbene siano possibili altri ordini di mosse che conducono alla stessa posizione (ad esempio lo scambio tra la mossa di Regina e quella d'alfiere). Questo matto non è naturalmente forzato, ma può essere evitato:

3...g6
4. Df3 Cf6.


È anche da notare che in questo modo il Bianco rimane in una posizione infelice, a causa della donna esposta alle minacce avversarie, consentendo al Nero uno sviluppo piú veloce. Il matto del barbiere non è il più rapido possibile: ne esiste un altro, detto "matto dell'imbecille", che permette al Nero la vittoria in sole due mosse. Esso è tuttavia molto meno diffuso del matto del barbiere, perchè richiede al Bianco delle mosse precise per perdere.


Solo in Italia il matto del barbiere è chiamato così. In alcune zone, incluse Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna viene detto matto del pastore, nei Paesi anglosassoni e scandinavi matto dello studioso (scholar's mate), in Russia matto del bambino e in Polonia matto del calzolaio. Alcuni sostengono che il nome derivi dal fatto che l'azione della Donna e l'alfiere agisca come una forbice del barbiere o del pastore.


lunedì 3 giugno 2019

Il matto dell'imbecille


Il matto dell'imbecille, conosciuto anche come matto dello stolto, è una trappola d'apertura scacchistica, e consiste nello scacco matto più veloce possibile nel gioco degli scacchi. Consiste nella sequenza di mosse (in notazione algebrica), che porta alla posizione mostrata.

1. f3 e5
2. g4 Dh4#


Anche tra i principianti, questo schema di matto non compare practicamente mai, ma è notevole per essere la più breve partita che termini con lo scacco matto. Ci sono talvolta partire più brevi nel mondo professionale quando un giocatore si ritira, accetta la patta, o perde la partita per non essersi presentato.


L'espressione matto dell'imbecille si riferisce anche ad altri schemi di matto simili durante l'apertura; qui, per esempio è il bianco a dare matto: 1. e4 g5 2. Cc3 f6 3.Dh5#, viene matenuta l'idea del matto dell'imbecille: il nero avanza i suoi pedoni f e g, consentendo il matto di Donna lungo la diagonale lasciata libera.


Un matto di questo tipo fu giocato tra Mayfield e Trinks (o Masefield e Trinka secondo alcune fonti) nel 1959: 1. e4 g5 2. Cc3 f5 3. Dh5#. Lo stesso tipo di matto può anche capitare più tardi durante la partita. Vi è, per esempio, una nota trappola nella difesa olandese: 1. d4 f5 2. Ag5 h6 3. Ah4 g5 4.Ag3 f4, sembrerebbe che il nero stia per guadagnare un alfiere 5. e3 (minacciando Dh5#, un matto simile a quello dell'imbecille) 5...h5 6. Ad3?! (6. Ae2 è forse meglio, ma questa mossa imposta una trappola) 6...Th6? (difendendosi da Ag6#, ma...) 7. Dxh5+! Txh5 8. Ag6#.


Ancora più in generale, il termine "matto dell'imbecile" è utilizzato nelle scacchi eterodossi per il matto più breve possibille, specialmente se viene utilizzato uno schema che assomiglia a quello del matto dell'imbecille negli scacchi ortodossi. Il mato dell'imbecille negli scacchi progressivi, per esempio, è 1. e4 2. f6 g5 3. Dh5#.


sabato 11 maggio 2019

Sherlock


Sherlock è una serie televisiva britannica del 2010, liberamente tratta dalle opere di Sir Arthur Conan Doyle, creata da Steven Moffat e Mark Gatiss e interpretata da Benedict Cumberbatch (Sherlock Holmes) e Martin Freeman (John Watson). La serie è un libero adattamento dei romanzi e dei racconti di Sir Arthur Conan Doyle e vede come protagonista il detective Sherlock Holmes, affiancato dal suo amico e assistente, il dottor John Watson.


Le avventure dei due si svolgono però nella Londra odierna, e non in quella presentata da Doyle. Watson è un reduce della guerra in Afghanistan e deve ancora ritrovare il suo posto nella società. Quando un amico gli suggerisce di trovarsi un coinquilino con cui dividere le spese di un appartamento, si ritrova a vivere con l'eccentrico Holmes, che col passare degli anni diventerà suo compagno di avventure. Sono state realizzate quattro stagioni, ognuna delle quali composta da tre episodi, un mini episodio e un episodio speciale.


Il primo episodio, uno studio in rosa, è basato sul primo romanzo della saga di Sherlock Holmes uno studio in rosso ed è incentrato sull'incontro tra John e Sherlock Holmes. I due diventano coinquilini affittando un appartamento al 221B di Baker Street, a Londra. Vengono a conoscenza di numerose morti su cui sta indagando Scotland Yard che ritiene si tratti di casi di suicidio, e prendono parte alle indagini. Mycroft Holmes, il fratello maggiore di Sherlock appare per la prima volta.


Nel secondo episodio, Il banchiere cieco, Sherlock viene assunto da un vecchio compagno di università per investigare su una misteriosa irruzione in una banca di Londra. La prima stagione si conclude con Il grande gioco: in questo episodio viene introdotto l'arcinemico James Moriarty che sfida Holmes a risolvere una serie di casi apparentemente non connessi tra loro. L'episodio si conclude con un finale in sospeso in cui Sherlock e Moriarty si affrontano in uno scontro dall'esito potenzialmente mortale.


Il primo episodio della seconda stagione (2012), Sandalo a Belgravia, è ispirato al racconto giallo Uno scandalo in Boemia. Holmes è impegnato in un'investigazione per recuperare delle foto compromettenti all'interno della fotocamera del cellulare di Irene Adler, una spietata e astuta dominatrice che scambia informazioni segrete estorte ai suoi ricchi e potenti clienti. 


Nel secondo episodio, I mastini di Baskerville, Sherlock si trova impegnato a risolvere una serie di strani cai all'interno di una base militare. La stagione si conclude con Le cascate di Reichenbach. L'interno episodio gira intorno al piano di Moriarty di screditare e, infine, uccidere Sherlock. Nella scena finale si vede Holmes a un passo dal gettarsi nel vuoto. L'episodio si ispira al racconto di Doyle L'ultima avventura, in cui Sherlock e Moriarty sembrano morire dope essere caduti nelle Cascate Reichenbach, in Svizzera.


sabato 13 aprile 2019

Outlander


Outlander è una serie televisiva britannico-statunitense creata da Ronald D. Moore, che ha debuttato il 9 agosto 2014 sul canale via cavo Starz. È nata come trasposizione televisiva della serie di Outlander, un ciclo di romanzi della scrittice statunitense Diana Gabaldon. La serie racconta le avventure della viaggiatrice nel tempo Claire Beauchamp Randall Fraser


Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera della seconda guerra mondiale, ritorna da suo marito Frank dopo la fine dei combattimenti. I due partono per le Highlands scozzesi in occasione della loro "seconda" luna di miele e, durante il soggiorno a Inverness, Clarie viene misteriosamente catapultata indietro nel tempo nella Scozia del 1743 grazie ad un cerchio di pietre misteriose, chiamato «Craigh na Dun». 


La donna si ritrova in un mondo sconosciuto, dove la sua vita è costantemente in pericolo. Un antenato di suo marito, il capitano Jonathan "Black Jack" Randall, cerca di stuprarla, ma la donna viene portata in salvo da Murtagh Fitzgibbons, il quale la conduce dai MacKenzie, il clan di scozzesi residenti a Castle Leoch.


Durante la sua permanenza nel territorio dei MacKenzie, Claire fa la conoscenza di Jamie Fraser, giovane gerriero ricercato dalle Giubbe Rosse per furto e nipote del laird Colum Mackenzie. Quest'ultimo costringe la donna a rimanere al castello come guaritrice e le impedisce di dirigersi alle pietre, grazie alle quali spera di poter tornare da Frank. 


Claire cerca di ambientarsi nella società scozzese e fa la conoscenza di Geillis Duncan, la quale sembra comprendere la sua natura di "straniera" dandole consigli. Durante un viaggio nel territorio MacKenzie per la riscossione dei tributi, Claire incontra nuovamente a Jonathan Randall ed è costretta a sposare Jamie...


sabato 2 marzo 2019

NETFLIX


Netflix è una società operante nella distribuzione via Internet di film, serie televisive e altri contenuti d'intrattenimento. Fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, in California. 


Nel 2013, Netflix ha ampliato la produzione cinematograficae televisiva e la distribuzione online. Ha la sede centrale a Los Gatos, in California. Altre sedi sono state in seguito create nei Paesi Bassi, Brasile, India, Giappone e Corea del Sud.


Nasce nel 1997 come attività di noleggio di DVD, sebbene Hastings abbia messo da parte le vendite circa un anno dopo, e videogiochi, Gli utenti potevano prenotare i dischi via internet, ricevendoli direttamente a casa tramite il servizio postale.


Dal 2008 l'azienda ha attivato un servizio di streaming online on demand, accesibile tramite un apposito abbonamento, che è divenuto presto il suo campo d'attività principale, mentre dal 2011 il servizio di noleggio di dischi è stato scorporato, venendo offerto dalla sussidiaria Qwikster.


Dal 2010, con l'espansione dell'offerta in altri pesi, in particolare nel Sudamerica e in Europa, e l'avvio di produzioni originali, Netflix ha registrato un rapido incremento di popolarità, superando nel 2014 i 50 milioni di abbonati, più di 35 dei quali negli Stati Uniti.



Dal gennaio 2016 Netflix ha reso accessibile il servizio di streaming in oltre 190 paesi, raggiungendo nello stesso mese quota 74 milioni di clienti, di cui 44 negli Stati Uniti. Alla fine del 2016 Netflix si afferma come leader del settore on Demand avendo: 93,8 milioni di abbonati (con 19,0 milioni di nuove attivazioni nette contro le 17,4 milioni nel 2015), 8,3 miliardi di ricavi (+35 annuo) e con utili pari a 188 milioni (+54).


Neflix è entrato nel settore della produzione nel 2013, presentando la sua prima serie, House of Cards. Da allora ha notevolmente ampliato la produzione di film e telefilm, offrendo contenuti "originali Netflix". 


Ha pubblicato circa 126 serie o film originali nel 2016, più di qualsiasi altro network o canale via cavo. Ad aprile 2018 Netflix raggiunge i 125 milioni di utenti abbonati in tutto il mondo, di cui 56,71 milioni negli Stati Uniti.


A dicembre 2017, Netflix supporta ufficialmente 23 lingue per l'interfaccia utente e il servizio di assistenza ai cliente: arabo, bulgaro, cinese, coreano, danese, ebraico, finlandese, fancese, greco, indonesiano, inglese, italiano, giapponese, norvegese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, spagnolo, svedese, tedesco, thailandese e turco.


sabato 2 febbraio 2019

HBO


HBO (Home Box Office) è un'emittente televisiva statunitense a pagamento via cavo e satellitare di proprietà di Home Box Office, Inc., una divisione del gruppo Time Warner. La programmazione di HBO consiste principalmente di lungometraggi già distribuiti nelle sale cinematografiche e serie televisive originali, ma anche di film per la televisione, documentari, incontri di pugilato, stand-up comedy e concerti. È il servizio televisivo a pagamento più vecchio e in trasmissione da più tempo negli Stati Uniti, essendo in funzione dall'8 novembre 1972.


Nel 2014, HBO ha registrato un risultato operativo rettificato di 1,79 miliardi di dollari, rispetto agli 1,68 miliardi maturati nel 2013. HBO HD è un servizio di simulcast in alta definizione (1080) della HBO. In aggiunta al canale principale, HBO offre anche sei canali multiplex in alta definizione. HBO HD è disponibile su numerosi importanti provider via cavo, come la Cox Communications, Direct TV, Charter Communications, Time Warner Cable, Dish Network, Comcast, AT&T U-verse, Optimum e Verizon FiOS; tuttavia, soltando alcuni provider propongono tutti e sette i canali in HD. Il canale principale è stato inaugurato il 6 marzo del 1999.


HBO on Demand è il servizio streaming online on demand del canale ed è accessibile solo tramite abbomento. È stato lanciatoil 1º luglio del 2001 tramite la Time Warner Cable a Columbia, nella Carolina del Sud. Si è trattato del primo canale premium che offrisse un servizio on demand online previo abbonamento negli Stati Uniti. HBO on Demand offre una selezione di film, serie tv originali e special già trasmessi sui canali; ogni venerdì vengono aggiunti nuovi titoli. Il servizio è gratuito per tutti i clienti di HBO che già pagano regolarmente le spese relative alla tv via cavo e al satellite per poter avere l'accesso al network.